Varese ha celebrato lunedì 26 gennaio le proprie radici produttive con la cerimonia di consegna del premio dedicato alle Attività storiche della città. Il riconoscimento è stato conferito alle attività che hanno superato il traguardo dei trent’anni di servizio, testimoniando la capacità di resistere nel tempo e di rinnovarsi senza perdere il legame con il territorio.
Un attimo di commozione ha riservato la premiazione di Maria Sala Tenna, che nel 1978, con il marito Pierino Baila, rilevò l’Hotel Europa di piazza Beccaria a Varese, sito in un palazzo neoclassico progettato dall’architetto Pestagalli tra il 1830 e il ’32, «che con le sue maestose colonne d’ingresso e un’atmosfera ricercata, offre un perfetto equilibrio tra storia e modernità». Oggi è la figlia Maria Baila a condurre l’hotel, ma si sta già affacciando la terza generazione, con Andrea, nipotino della fondatrice, presente in sala.
Un bel segnale per la città e un meritato riconoscimento a chi, in tempi di grande crisi, mostra ancora di crederci e di tutelare la propria storia lavorando duro, come da sempre si è abituati da queste parti.